{"id":21,"date":"2026-03-26T10:58:18","date_gmt":"2026-03-26T09:58:18","guid":{"rendered":"https:\/\/thepublichealthreview.com\/it\/2026\/03\/26\/limmunita-di-gregge-dopo-la-pandemia-riduce-il-rischio-di-emergenza-di-nuovi-coronavirus-di-origine-animale\/"},"modified":"2026-03-26T10:59:10","modified_gmt":"2026-03-26T09:59:10","slug":"limmunita-di-gregge-dopo-la-pandemia-riduce-il-rischio-di-emergenza-di-nuovi-coronavirus-di-origine-animale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/thepublichealthreview.com\/it\/2026\/03\/26\/limmunita-di-gregge-dopo-la-pandemia-riduce-il-rischio-di-emergenza-di-nuovi-coronavirus-di-origine-animale\/","title":{"rendered":"L\u2019immunit\u00e0 di gregge dopo la pandemia riduce il rischio di emergenza di nuovi coronavirus di origine animale?"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/thepublichealthreview.com\/\/it\/wp-content\/uploads\/shared\/WhatsApp Image 2026-01-07 at 22.58.18.jpeg\" alt=\"L\u2019immunit\u00e0 di gregge dopo la pandemia riduce il rischio di emergenza di nuovi coronavirus di origine animale?\" class=\"featured-image\" \/><\/p>\n<h1>L\u2019immunit\u00e0 di gregge dopo la pandemia riduce il rischio di emergenza di nuovi coronavirus di origine animale?<\/h1>\n<p>La circolazione del virus responsabile del COVID-19 e le campagne di vaccinazione di massa hanno profondamente modificato la nostra difesa immunitaria contro i virus correlati. Una recente analisi rivela che gli anticorpi sviluppati dopo un\u2019infezione o una vaccinazione contro il SARS-CoV-2 offrono una protezione incrociata contro altri coronavirus di origine animale. Questa immunit\u00e0 condivisa, acquisita da una grande parte della popolazione, crea una barriera che limita la capacit\u00e0 di nuovi virus di questo tipo di diffondersi tra gli esseri umani.<\/p>\n<p>I ricercatori hanno esaminato come il sangue di persone con diverse storie immunitarie reagisse di fronte a diversi coronavirus animali simili al SARS-CoV-2. I risultati mostrano che gli anticorpi presenti negli individui vaccinati o che hanno contratto l\u2019infezione neutralizzano anche questi virus animali, sebbene l\u2019efficacia vari in base al grado di parentela genetica tra i virus. Ad esempio, gli anticorpi sono pi\u00f9 efficaci contro i virus pi\u00f9 simili al SARS-CoV-2.<\/p>\n<p>Simulazioni informatiche hanno poi permesso di valutare l\u2019impatto di questa immunit\u00e0 incrociata sulla probabilit\u00e0 che un nuovo coronavirus animale, chiamato qui SARS-CoV-X, possa diffondersi nella popolazione. Questi modelli indicano che il rischio di emergenza di un tale virus \u00e8 notevolmente diminuito grazie all\u2019attuale immunit\u00e0 di gregge. Tuttavia, l\u2019efficacia di questa protezione dipende da due fattori chiave: il livello di somiglianza tra i virus e la capacit\u00e0 del nuovo virus di trasmettersi.<\/p>\n<p>Le campagne di vaccinazione preventiva che utilizzano i vaccini esistenti potrebbero rafforzare questa barriera immunitaria, anche se il SARS-CoV-2 continua a circolare. Al contrario, un vaccino troppo specifico, cio\u00e8 progettato esclusivamente per colpire il SARS-CoV-2 senza offrire una protezione incrociata, potrebbe paradossalmente aumentare il rischio di emergenza di un nuovo virus. Riducendo eccessivamente la circolazione del SARS-CoV-2, un tale vaccino diminuirebbe anche l\u2019immunit\u00e0 naturale acquisita contro altri coronavirus.<\/p>\n<p>Queste scoperte sottolineano l\u2019importanza di monitorare i virus animali in grado di infettare l\u2019essere umano e di mantenere un\u2019ampia immunit\u00e0 nella popolazione. Suggeriscono inoltre che i vaccini attuali, se utilizzati in modo strategico, potrebbero svolgere un ruolo chiave nella prevenzione di future epidemie causate da coronavirus emergenti. La rapidit\u00e0 e l\u2019ampiezza della risposta vaccinale rimangono elementi determinanti per limitare i rischi.<\/p>\n<hr>\n<h2>Sources<\/h2>\n<h3>\u00c0 propos de cette \u00e9tude<\/h3>\n<p><strong>DOI\u00a0:<\/strong> <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1038\/s41467-026-69988-8\" target=\"_blank\">https:\/\/doi.org\/10.1038\/s41467-026-69988-8<\/a><\/p>\n<p><strong>Titre\u00a0:<\/strong> Post-pandemic changes in population immunity have reduced the likelihood of emergence of zoonotic coronaviruses<\/p>\n<p><strong>Revue : <\/strong> Nature Communications<\/p>\n<p><strong>\u00c9diteur : <\/strong> Springer Science and Business Media LLC<\/p>\n<p><strong>Auteurs : <\/strong> Ryan M. Imrie; Laura A. Bissett; Savitha Raveendran; Maria Manali; Julien A. R. Amat; Laura Mojsiejczuk; Nicola Logan; Andrew Park; Marc Baguelin; Mafalda Viana; Brian J. Willett; Pablo R. Murcia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019immunit\u00e0 di gregge dopo la pandemia riduce il rischio di emergenza di nuovi coronavirus di origine animale? La circolazione del virus responsabile del COVID-19 e le campagne di vaccinazione di massa hanno profondamente modificato la nostra difesa immunitaria contro i virus correlati. 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